Investitori Intelligenti
Dialoghi con mio figlio sull'investimento intelligente
"Investitori Intelligenti" è il nuovo Podcast di Finanzaworld. Fw è un sito di informazione, comunicazione ed educazione finanziaria. Fondata nel 1999 da Francesco Carlà, è considerata (Sole 24 Ore) "la bibbia degli investitori italiani".
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Ogni 7 giorni un'Idea dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto. E la citazione finale! Buona lettura, vs. Francesco Carlà
In questo Podcast settimanale 2 Consigli di Francesco Carlà; 2 sintesi di libri che ha appena letto (o che pensa indispensabili); in più il link ad un articolo che gli è piaciuto molto.
E la Citazione Finale.
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Clicca qui per l'archivio degli ultimi numeriLa cosa più importante che ha detto Warren Buffett - (puntata 360 del 17/01/2025)
Individuare la singola cosa più importante che abbia detto Warren Buffett è difficile: il suo successo deriva dall'applicazione coerente e disciplinatissima di molti principi.
Tuttavia, se dovessi sceglierne una sarebbe:
"Il prezzo è quello che paghi. Il valore è quello che ottieni." (Price is what you pay. Value is what you get.)
Questa frase condensa l'intero approccio di Buffett:
Non confondere il prezzo con il valore. Il prezzo è la quotazione di mercato che cambia ogni giorno. Il valore è il valore intrinseco, il reale potere economico e il potenziale futuro di un'azienda.
Essere un acquirente, non uno scommettitore. L'investitore di valore (Value Investor) cerca di acquistare un'azienda (o una sua parte sotto forma di azioni) solo quando il suo prezzo di mercato è inferiore (in certi casi simile) al suo valore intrinseco.
Il Lungo Termine è tutto. Se acquisti un'azienda di valore ad un buon prezzo, il mercato, nel lungo periodo, finirà per riconoscere quel valore e il prezzo si allineerà, portandoti al guadagno. (Tra l'altro vale per tutti i veri investimenti, non solo per le aziende).
Molto spesso, questa idea viene rafforzata dalla sua famosissima "doppia" regola:
Regola n° 1: non perdere mai denaro.
Regola n° 2: non dimenticare mai la regola n° 1.
Entrambe le massime sottolineano l'importanza di un approccio prudente, razionale e focalizzato sul valore intrinseco e sulla protezione del capitale, che è la vera base di tutto il successo di Warren Buffett (e di FinanzaWorld dal 1999).
Un consiglio finale: se siete novizi di FinanzaWorld partecipate Gratis al Meeting della Finanza democratica on line col sottoscritto, cliccando subito qui.
Il mio libro della settimana (360)
E. White: Le dodici vite di Alfred Hitchcock
(ilSaggiatore)
Hitch (come lo hanno sempre chiamato gli amici) non è solo il mio regista preferito. E' anche uno dei miei maestri, una delle persone (che non ho mai incontrato) ad avermi insegnato più cose. Anche sugli investimenti ...
"Non è, Alfred Hitchcock, un semplice regista. Come ebbe a dire François Truffaut, è da annoverare «tra gli artisti inquieti come Kafka, Dostoevskij, Poe», per la sua capacità di svelare le nostre ossessioni attraverso le sue, per la sua natura poliedrica, multidirezionale e centrifuga, che ci impedisce di osservarlo da un solo punto di vista, ma impone uno sguardo plurimo, che ne scomponga l’essenza nelle sue molteplici identità.
Ed è per questo che Edward White scrive “Le dodici vite di Alfred Hitchcock”: dodici ritratti del personaggio, ognuno da un’angolatura diversa, ognuno che rivela qualcosa di fondamentale su di lui, sulla figura pubblica che ha costruito attorno a sé e sulla creatura leggendaria che è diventato.
Non solo dunque la vita che Hitchcock ha vissuto, ma anche i vari ruoli che, in bilico tra realtà e finzione, ha recitato e incarnato: versioni di se stesso che ha trasmesso, consapevolmente o meno, e che noi abbiamo proiettato su di lui.
Tra queste dodici personificazioni troviamo l’Hitchcock irrefrenabile buontempone, l’eterno bambino, l’innovatore, il cittadino del mondo, l’artista trasgressivo; ma anche l’Hitchcock privato: il marito, il donnaiolo, il padre di famiglia, l’omone ambizioso ma mai a suo agio nel proprio corpo, l’intrattenitore pieno di contraddizioni.
Il ritratto complessivo che prende forma da queste dodici vite conferma l’affermazione di Truffaut: Alfred Hitchcock è stato non solo un colosso di Hollywood, ma un artista a tutto tondo, la cui importanza ha toccato profondamente l’intera cultura occidentale e ancora oggi si riverbera su tutto ciò che è cinema, intrattenimento e cultura pop. “Le dodici vite di Alfred Hitchcock” è dunque la biografia di noi stessi, l’affresco del Novecento attraverso un suo simbolo, pieno di misteri, colpi di scena, zone d’ombra e momenti di suspense; riconosciamo, in questo mosaico, i lineamenti sfuggenti del mito, il suo volto che ci osserva sornione."
L'articolo della settimana (360)
La citazione finale (360)
“Un film è la vita a cui sono state tagliate le parti noiose.”
(A. Hitchcock)
A rileggerci la prossima settimana!
Vostro

Meeting Permanente della Finanza Democratica
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Come diventare un investitore intelligente?
Per essere investitori "fai da te" intelligenti, bisogna prima di tutto mandare a mente questa idea decisiva: investire NON è una scommessa, un colpaccio, uno sprint. E' una Maratona. Warren Buffett ha trasformato 10.000 dollari, il suo capitale iniziale, in decine di miliardi di dollari. Ma non ci ha messo giorni o mesi. Ci ha messo qualche anno.
Per la precisione: una decina d'anni a diventare milionario (nel 1962 i milioni di dollari avevano ancora il loro fascino. Anche i milioni di euro ce l'hanno, dopotutto, no?).
E una quarantina d'anni a diventare miliardario, sempre in dollari, nel 1990.
Nel frattempo i suoi miliardi sono diventati molti di più.
L'Investitore intelligente "fai da te" è prima di tutto un Maratoneta.
30 Minuti di Meeting con Francesco Carlà per capire cos'è la Finanza Democratica. Basta partecipare a questo Meeting per approfondire.
Ma che cos'è esattamente la Finanza Democratica?
I principi della Finanza Democratica sono pochi e davvero alla portata di tutti. Eccoli qua:
- 1) Nessuno ha a cuore il nostro denaro più di noi;
- 2) Imparare ad investire è semplice e non serve essere laureati in economia e scienze finanziarie. Basta essere correttamente informati da chi è strutturalmente Indipendente e non deve vendervi nessun tipo di prodotti finanziari. Basta saper fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, percentuali, e medie;
- 3) Grazie ad Internet, è facile e costa molto poco investire da soli e senza intermediari. E' sufficiente aprire un conto bancario on line e le commissioni sono basse e alla portata di tutti gli investitori;
- 4) Investite solo in quello che capite e conoscete.
- 5) Non fidatevi di nessuno che vi proponga cose in contrasto con i punti 1, 2, 3 e 4. Basta partecipare a questo Meeting per approfondire.
Storia di Laura Rossi
Mi chiamo Laura Rossi, ho 45 anni e vorrei raccontarvi la mia storia. Secondo me può essere utile a tanta gente
Il mio lavoro somiglia a quello di molti italiani della mia generazione: piccola impresa ereditata dai genitori e dai nonni, non si stacca mai, fatica, tasse e qualche soddisfazione.
Negli ultimi anni meno.
Tre generazioni di lavoro e risparmio hanno creato un patrimonio.
Un patrimonio che somiglia a quello di tanti altri piccoli imprenditori e professionisti italiani, immagino: qualche immobile, tra cui la casa dove vivo, buoni del Tesoro e un po’ di altri titoli in portafoglio.
Fino a due anni fa soprattutto fondi di vario genere.
Un giorno mi sono imbattuta in questa tabella:

Per una volta era semplice da capire e la fonte era insospettabile (BlackRock/Morningstar):
Il peggior 'investimento' possibile, a lungo termine (1926/2020), è quello monetario (Bot/conti deposito etc): tolte le tasse e l'inflazione ci si rimette quasi l'1% all'anno (-0.8%). Seguono le obbligazioni (societarie e i titoli di Stato): sempre al netto di tasse ed inflazione si prende solo lo 0.6% netto, ogni anno in media. Poi arrivano le azioni: dal 1926 al 2020, una vera Maratona, hanno guadagnato il 4.4% medio all'anno, al netto di tasse ed inflazione.
La prima: un calcolatorino dell’interesse composto;
La seconda: un articolo di Francesco Carlà.
Usando il calcolatorino ho scoperto che:
Usando i Bot praticamente i soldi si dimezzano strada facendo (100.000 euro 'investiti' al 0.8% diventano dopo 94 anni 47.000);
Usando le obbligazioni i soldi crescono un po', ma molto lentamente (100.000 euro investiti allo 0.6% diventano dopo 94 anni 175.473);
Usando le azioni (nel senso di replicare un Indice azionario generalista per esempio con un Etf apposito) i soldi crescono molto (100.000 euro investiti al 4.4% diventano dopo 94 anni 5.725.941)
Sai cos'è la Finanza Democratica?
Se non hai già visto il Meeting Permanente della Finanza Democratica, clicca sul pulsante qui sotto. 30 minuti con Francesco Carlà per cambiare le idee sbagliate sul risparmio e sull'investimento che ti sono costate tante delusioni.
Guarda il MeetingDomande e risposte
Chiariamo qualche dubbio
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Che cos'è FinanzaWorld?
FinanzaWorld è anzitutto libera e Indipendente, priva (strutturalmente) di qualsiasi conflitto d’interesse.
Su FinanzaWorld Francesco Carlà ed il suo staff pubblicano ogni giorno informazioni, commenti, analisi sul mondo dell’economia, dei Mercati e dell'Educazione finanziaria.
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Chi è Francesco Carlà?
Francesco Carlà, già docente all'Università la Sapienza di Roma e all'Università IULM di Milano, da oltre 35 anni si occupa di Comunicazione, Informazione ed Educazione finanziaria.
Segue la finanza innovativa (e il Fintech) dal 1995. E' autore di articoli, libri e di programmi radio-televisivi.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo i bestsellers "Trading online. La guida" (2000), "Simulmondo. Vivere Internet" (2001), "Trading online. Seconda Edizione" (2003), Italia-Google (2006) e Finanza Democratica (2009). Per tre anni ogni settimana è stato protagonista su RaiNews24, RAI3 di "Netstocks", il primo magazine tv dedicato all'economia e alla finanza innovative, consulente di molte trasmissioni TV e Radio in RAI e su altri canali (Costanzo show, Invasioni Barbariche, Sky TG 24, Radio Vaticana, Radio Radicale, Radio Capital etc), per quattro anni ha condotto il forum di Borsa sul sito del Corriere della Sera, editorialista di Vanity Fair (Soldi & Felicità) e della Gazzetta dello Sport (Il Risparmiatore). E' il fondatore di FinanzaWorld dal 1999.


