Pubblicazioni per Investitori Intelligenti dal 1999

Francesco Carlà

Da oltre trentacinque anni studio i mercati azionari di Wall Street, Italia e Globali. Nel 1999 ho fondato FinanzaWorld per insegnare alle persone a investire in autonomia, risparmiando tempo e denaro. Le nostre newslettere gratuite ed a pagamento sono diventate un punto di riferimento per gli investitori intelligenti.

1999
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Indipendente
Francesco Carlà - FinanzaWorld su Il Sole 24 Ore
“La bibbia degli Investitori Italiani”
— Il Sole 24 Ore

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I Podcast di Francesco Carlà

Investitori Intelligenti

Dialoghi con mio figlio sull'investimento intelligente. Il podcast di FinanzaWorld che il Sole 24 Ore ha definito "la bibbia degli investitori italiani".

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Buona lettura, vs. Francesco Carlà

Ultima puntata — n.373

Qual è il titolo azionario più "caro" di tutti i tempi?

1

L'idea della settimana (373)

Il titolo azionario più costoso di tutti i tempi è l'azione di classe A della Berkshire Hathaway (BRK.A), il conglomerato e holding di Warren Buffett.

Il suo picco di prezzo è stato di $812.000 per azione.

Naturalmente questo non vuol dire che sia necessariamente cara, perché prezzo e valore non sono sempre la stessa cosa, come sapete bene.

E' anche importante ricordare che ciò non significa che si tratti dell'azienda con il valore azionario più elevato. Il valore delle azioni di un'azienda, o “capitalizzazione di mercato”, è determinato moltiplicando il prezzo delle sue azioni per il numero delle sue azioni.

Un consiglio finale: se siete novizi di FinanzaWorld partecipate Gratis al Meeting della Finanza democratica on line col sottoscritto, cliccando subito qui.

2

Il libro della settimana (373)

L. Celine: Londra

(Adelphi)

Credo di non avervi mai consigliato un libro dello scrittore francee Celine. Grave dimenticanza da parte mia. Rimedio con questo romanzo che non è esattamente una lettura da ombrellone …

"All’inizio di Londra Ferdinand, alter ego di Céline, appena sceso dalla nave su cui si era imbarcato alla fine di Guerra, si ritrova nel mondo della mala londinese, o meglio di quella francese, fuggita in massa per scampare alle trincee.

Una contro-società chiusa in sé stessa, con le sue regole inumane, da tutti accettate stoicamente.

Ma che cos’è Londra? Un manuale di sopravvivenza a uso dei disertori, un inno dolente alla prostituzione, un’elegia alla città che i giornali dell’epoca definivano «il più grande mercato di carne umana del mondo»: mai così diversa, stralunata, affascinante nel suo superbo squallore.

Céline squaderna una galleria di personaggi eroici nella turpitudine, alcuni già incontrati in Guerra come la prostituta Angèle e il maggiore Purcell (qui trasformato in folle inventore), o il bombarolo dostoevskiano Borokrom, i due papponi rivali Cantaloup e Tregonet, e il medico ebreo Yugenbitz, «pura bontà», quello che Céline avrebbe voluto diventare.

Tutti dal destino segnato, popolano giorno e notte grandi arterie e angiporti, androni e locali malfamati, parchi e latrine.

La violenza, l’intensità quasi insopportabile di questa prosa dimostrano che il romanzo ci è pervenuto in una versione non purgata, che mai avrebbe potuto vedere la luce negli anni Trenta, quando è stato scritto, e resta materia incandescente ancora oggi.

Perché Céline, lo sappiamo, vuole arrivare «fino a dove c’è l’origine di tutto». E per farlo ha bisogno di trovare la giusta dose di delirio, di far suonare il suo organetto nella nebbia, sul selciato infido della City, verso l’acqua che lo ha sempre tentato, verso il Tamigi: «È la notte del mondo che scorre, sotto i ponti. Si alzano come braccia per farla passare»."

3

L'articolo della settimana (373)

Questa francamente non la sapevo proprio … Voi?

"I politici si sono svegliati. Hanno fiutato dove colpire il porno, per fargli male. Tanto male. Sui soldi! Lo hanno alla buon’ora capito, che il porno è ricchissimo, e per questo, dietro la santa tiritera che il porno è fonte e causa di ogni guaio sociale, è arrivato il momento che il porno…. la deve pagare!

Che sia "eticamente" tassato!

Sono le tasse le nuove armi che negli USA si vogliono usare per mettere ko il porno e, nei loro "nobili" intenti, definitivamente. O almeno… tentare. Capitanati dall’Alabama, che le ha introdotte per primo, ecco che chiunque persona e/o brand abbia sede e faccia porno, in questo stato, è soggetto a ulteriori tassazioni del 10 per cento!"

4

La citazione finale (373)

“- Caro Daniele, leggi mai la Bibbia? - Solo le parti porno. Il resto non mi sembra molto credibile.”

(D. Luttazzi)

A rileggerci la prossima settimana!

Vostro

Firma Francesco Carlà
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Meeting Permanente della Finanza Democratica

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Come diventare un investitore intelligente?

Per essere investitori "fai da te" intelligenti, bisogna prima di tutto mandare a mente questa idea decisiva: investire NON è una scommessa. È una Maratona.

Warren Buffett ha trasformato 10.000 dollari in decine di miliardi. Non in giorni o mesi: in decenni.

I principi della Finanza Democratica:

  • 1 Nessuno ha a cuore il nostro denaro più di noi.
  • 2 Imparare a investire è semplice. Basta essere informati da chi è strutturalmente indipendente.
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  • 4 Investite solo in ciò che capite e conoscete.
  • 5 Non fidatevi di chi vi propone cose in contrasto con i punti precedenti.

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Una storia vera

La storia di Laura Rossi

La storia di Laura Rossi

"Mi chiamo Laura Rossi, ho 45 anni e vorrei raccontarvi la mia storia."

Il mio lavoro somiglia a quello di molti italiani della mia generazione: piccola impresa ereditata dai genitori e dai nonni, non si stacca mai, fatica, tasse e qualche soddisfazione.

Tre generazioni di lavoro e risparmio hanno creato un patrimonio: qualche immobile, tra cui la casa dove vivo, buoni del Tesoro e un po' di altri titoli in portafoglio.

Un giorno mi sono imbattuta in questa tabella:

Tabella BlackRock Morningstar 1926-2020

Per una volta era semplice da capire e la fonte era insospettabile (BlackRock/Morningstar):

Il peggior 'investimento' possibile, a lungo termine (1926/2020), è quello monetario (Bot/conti deposito etc): tolte le tasse e l'inflazione ci si rimette quasi l'1% all'anno (-0.8%). Seguono le obbligazioni (societarie e i titoli di Stato): sempre al netto di tasse ed inflazione si prende solo lo 0.6% netto, ogni anno in media. Poi arrivano le azioni: dal 1926 al 2020, una vera Maratona, hanno guadagnato il 4.4% medio all'anno, al netto di tasse ed inflazione.

La prima:

un calcolatorino dell’interesse composto;

La seconda:

un articolo di Francesco Carlà.

Usando il calcolatorino ho scoperto che:

  • Usando i Bot praticamente i soldi si dimezzano strada facendo (100.000 euro 'investiti' al 0.8% diventano dopo 94 anni 47.000);
  • Usando le obbligazioni i soldi crescono un po', ma molto lentamente (100.000 euro investiti allo 0.6% diventano dopo 94 anni 175.473);
  • Usando le azioni (nel senso di replicare un Indice azionario generalista per esempio con un Etf apposito) i soldi crescono molto (100.000 euro investiti al 4.4% diventano dopo 94 anni 5.725.941)
-0,8%
Al netto di tasse e inflazione, i soldi si dimezzano
+0,6%
Obbligazioni
Crescita lentissima in 94 anni
+4,4%
Azioni (Indici)
100.000€ diventano 5.725.941€ in 94 anni

Fonte: BlackRock/Morningstar — dati 1926/2020

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