Pubblicazioni per Investitori Intelligenti dal 1999

Francesco Carlà

Da oltre trentacinque anni studio i mercati azionari di Wall Street, Italia e Globali. Nel 1999 ho fondato FinanzaWorld per insegnare alle persone a investire in autonomia, risparmiando tempo e denaro. Le nostre newslettere gratuite ed a pagamento sono diventate un punto di riferimento per gli investitori intelligenti.

1999
Anno di fondazione
35+
Anni di esperienza
100%
Indipendente
Francesco Carlà - FinanzaWorld su Il Sole 24 Ore
“La bibbia degli Investitori Italiani”
— Il Sole 24 Ore

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I Podcast di Francesco Carlà

Investitori Intelligenti

Dialoghi con mio figlio sull'investimento intelligente. Il podcast di FinanzaWorld che il Sole 24 Ore ha definito "la bibbia degli investitori italiani".

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Buona lettura, vs. Francesco Carlà

Ultima puntata — n.390

Come Investire 10.000 euro

1

L'idea della settimana (390)

Premessa: non è la prima volta che vi propongo questo tema. Mi piace tornarci su periodicamente e rileggermi. Per vedere se c'è qualcosa che voglio cambiare.

Perché? Semplice, continuate a leggere: è una faccenda da ricordare sempre ...

Un mio amico, super-esperto di queste faccende, mi ha mandato le prime cinque o sei domande sugli investimenti fatte dalle persone a Google.

La prima in assoluto fatta a Google è: Come Investire 10.000 euro?

Per come la vedo io è una domanda semplice, ma non facile. Secondo me 10.000 euro s'investono esattamente come 1000, 100.000, un milione etc etc: tenendo (sempre) a mente almeno tre cose fondamentali:

1: Non usare mai denaro che serve per vivere e imprevisti. Mai. Per nessuna ragione.

2: Investire con in testa il medio (almeno 5 anni) o il lungo termine.

3: Se non si vuole/può rispettare il punto 1 e 2 molto meglio non investire affatto.

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2

Il libro della settimana (390)

P. Guggenheim: Una vita per l'arte

(BUR)

Probabilmente sapete che non considero un'opera d'arte un bene da investimento. In qualche occasione ho anche raccontato perché.

Ma l'arte è sicuramente una delle grandi passioni della mia vita, e grazie a Dio se ne può godere anche senza possederla.

Esattamente il contrario di quello che pensava Peggy ...

Peggy Guggenheim nacque nel 1898 da una ricca famiglia ebrea di industriali americani.

Dopo aver ereditato un patrimonio ingente, decise di abbandonare gli studi e partì alla scoperta dell'Europa: vi rimase circa vent'anni, frequentando il mondo letterario e artistico, che aveva a Londra e a Parigi i suoi centri principali, e diventando una mecenate nel senso più ampio del termine: nel periodo tra le due guerre, munita di una "lista della spesa" compilata con l'aiuto del suo consigliere Marcel Duchamp, arrivò ad acquistare un'opera d'arte al giorno.

Ne "collezionò" anche, con una passione divorante, gli autori: amica e amante di molti, moglie, per periodi più o meno lunghi, di alcuni, musa per tutti.

Nel 1941 tornò negli Stati Uniti con la sua collezione, che organizzò nell'Art of This Century, una galleria d'arte che rapidamente divenne internazionalmente famosa. Nel 1948 espose la sua collezione alla Biennale di Venezia.

Affascinata dalla bellezza della città, non l'abbandonò più.

Acquistò Palazzo Venier dei Leoni, affacciato sul Canal Grande, e ne fece una casa-museo.

Una vita per l'arte è la storia della sua vita straordinaria e delle sue relazioni travagliate con scrittori e artisti famosi. Ed è, anche, la storia di un importante periodo artistico, e dell'innegabile influenza che su di esso ebbe Peggy Guggenheim.

Un'esistenza interamente dedicata all'arte, fino all'anno della sua morte (1979), che la colse a Venezia, nei cui salotti aveva regnato come "l'ultima dogaressa"”.

3

L'articolo della settimana (390)

Peggy Guggenheim è stata davvero una figura straordinaria della storia (e del business) dell'arte del Novecento ...

"Nel segno di Peggy Guggenheim. Intervista a Karole Vail (sua nipote) ..."

4

La citazione finale (390)

“Ho accettato solo i consigli dei migliori e li ho ascoltati: ecco come sono diventata la specialista di me stessa.”

(P. Guggenheim)

A rileggerci la prossima settimana!

Vostro

Firma Francesco Carlà
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Come diventare un investitore intelligente?

Per essere investitori "fai da te" intelligenti, bisogna prima di tutto mandare a mente questa idea decisiva: investire NON è una scommessa. È una Maratona.

Warren Buffett ha trasformato 10.000 dollari in decine di miliardi. Non in giorni o mesi: in decenni.

I principi della Finanza Democratica:

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  • 4 Investite solo in ciò che capite e conoscete.
  • 5 Non fidatevi di chi vi propone cose in contrasto con i punti precedenti.

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Una storia vera

La storia di Laura Rossi

La storia di Laura Rossi

"Mi chiamo Laura Rossi, ho 45 anni e vorrei raccontarvi la mia storia."

Il mio lavoro somiglia a quello di molti italiani della mia generazione: piccola impresa ereditata dai genitori e dai nonni, non si stacca mai, fatica, tasse e qualche soddisfazione.

Tre generazioni di lavoro e risparmio hanno creato un patrimonio: qualche immobile, tra cui la casa dove vivo, buoni del Tesoro e un po' di altri titoli in portafoglio.

Un giorno mi sono imbattuta in questa tabella:

Tabella BlackRock Morningstar 1926-2020

Per una volta era semplice da capire e la fonte era insospettabile (BlackRock/Morningstar):

Il peggior 'investimento' possibile, a lungo termine (1926/2020), è quello monetario (Bot/conti deposito etc): tolte le tasse e l'inflazione ci si rimette quasi l'1% all'anno (-0.8%). Seguono le obbligazioni (societarie e i titoli di Stato): sempre al netto di tasse ed inflazione si prende solo lo 0.6% netto, ogni anno in media. Poi arrivano le azioni: dal 1926 al 2020, una vera Maratona, hanno guadagnato il 4.4% medio all'anno, al netto di tasse ed inflazione.

La prima:

un calcolatorino dell’interesse composto;

La seconda:

un articolo di Francesco Carlà.

Usando il calcolatorino ho scoperto che:

  • Usando i Bot praticamente i soldi si dimezzano strada facendo (100.000 euro 'investiti' al 0.8% diventano dopo 94 anni 47.000);
  • Usando le obbligazioni i soldi crescono un po', ma molto lentamente (100.000 euro investiti allo 0.6% diventano dopo 94 anni 175.473);
  • Usando le azioni (nel senso di replicare un Indice azionario generalista per esempio con un Etf apposito) i soldi crescono molto (100.000 euro investiti al 4.4% diventano dopo 94 anni 5.725.941)
-0,8%
Al netto di tasse e inflazione, i soldi si dimezzano
+0,6%
Obbligazioni
Crescita lentissima in 94 anni
+4,4%
Azioni (Indici)
100.000€ diventano 5.725.941€ in 94 anni

Fonte: BlackRock/Morningstar — dati 1926/2020

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