Puntata 91 del 21/11/2020:
Spegni la TV, ci guadagni 2 Milioni!

FC Consiglia è la mia nuova rubrichetta. Ogni 7 giorni un Consiglio dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto molto.

E la Citazione Finale

Buona lettura

1. FC Consiglia (91)

E' fondamentale inventare nuovi modi per riuscire a risparmiare.

Anche perchè se non si riesce a risparmiare è impossibile investire denaro che non vi serva per vivere.

Un'economista americana, Juliet Schor, ha scoperto un modo piuttosto insolito per risparmiare: spegnere la TV.

Farne a meno per il resto della vostra vita, se ci riusciste davvero, ho calcolato che potrebbe procurarvi due milioni di euro, investendo bene i tanti denari risparmiati.

Perchè si risparmia spegnendo la TV?

Prima di tutto perchè non si comprano i televisori. Possono costare anche migliaia di euro se scegliete modelli Oled e SmartTV sempre più evoluti e grandi.

Si stima che se ne comprino più di 10 in una vita, questo vuol dire, in media, 300 euro all'anno, considerando anche le spese di trasporto ed installazione.

Poi si risparmia perchè si evitano gli abbonamenti alle pay-tv satellitari, streaming e internet, e non si pagano i canoni alla Rai. Mille euro all'anno (almeno) vi restano in tasca così.

Finora abbiamo risparmiato 1300 euro all'anno: per arrivare a due milioni di euro ne dobbiamo fare di strada, direte voi ...

Un po' di pazienza.

Altri mille euro all'anno si risparmiano considerando di fare a meno dei videogames che si usano sui televisori. E siamo a quota 2300 euro all'anno.

Ma il risparmio maggiore viene adesso. Juliet Schor ha calcolato che ogni ora di TV, fa spendere in prodotti vari circa 3 euro all'anno in più, a causa dell'esposizione alla pubblicità.

Nel 2019, secondo Eurodata Tv Worldwide, gli italiani hanno guardato la televisione, in media, circa 3,5 ore al giorno, dietro solo agli spagnoli e agli inglesi. Cioè più o meno 1000 ore all'anno. Questo significa una spesa extra di 3000 euro ogni dodici mesi.

Siamo già a 5300 euro all'anno.

Ma spegnere la TV fa risparmiare molti altri soldi in un modo semplice: il tempo è denaro.

Se invece di guardarla per tutte quelle ore, usate anche solo il 10% del tempo per fare dei lavoretti (giardinaggio, riparazioni domestiche...) per i quali dovreste pagare, calcolando sette euro l'ora, che non è certo molto, alla fine dell'anno avete altri 700 euro in tasca.

Per un totale finale di 6000 euro all'anno.

Ma come si arriva ai due milioni di euro promessi?

Semplice: prendete i 6000 euro del primo anno senza TV, aggiungete altri 7000 euro all'anno per 40 anni, considerando una rivalutazione minima dei risparmi, e investiteli all'8%, che è molto meno della media annuale dei nostri Premium dal 2004 ad oggi (oltre il 12%), avrete indietro, per la precisione: 2.088.814 euro.

Con il rendimento dei nostri Premium (12%) avreste fatto molto prima: tutto il resto invariato, in 30 anni avreste portato a casa: 2.071.807!

Se volete saperne di più sul denaro (come si risparmia e come s'investe) cliccate qui:

La versione Podcast di FC Consiglia (diversa da questa) la trovate qui:

2. Il mio libro della settimana (91)

Walter Isaacson: Steve Jobs

(Mondadori)

Il libro che consiglio questa settimana è "Steve Jobs", la biografia del fondatore di Apple scritta da un grande autore di biografie (Leonardo, Einstein ...) Walter Isaacson.

Avverto chi non l'avesso ancora letto che si tratta di una bella passeggiata: 656 pagine con un carattere microscopico. Ma ne vale decisamente la pena.

La vita del co-fondatore di Apple è conosciuta: nato nel 1955, ha preso per i capelli la generazione degli anni '60 del secolo scorso ed ha attraversato, con alterne vicende, tutta l'epoca del boom del personal computer e della creazione del Simulmondo digitale.

Fino alla fine prematura nel 2011.

Il libro si legge comunque in fretta ed è ovviamente pieno di avvenimenti e personaggi. Ma c'è una cosa che rimane in testa dopo l'ultima pagina: Steve Jobs era un Ossessionato. Ho scritto una newslettera sul tema qualche anno fa, la trovate cliccando qui:

Ma Jobs era tante altre cose quasi tutte molto interessanti e alcune discutibili. Le trovate senza nessuna esclusione in questo libro.

3. L'articolo della settimana (91)

C'è uno scienziato di cui vi ho parlato spesso. Si tratta di Luca Ricolfi della Fondazione Hume (David Hume è il mio filosofo preferito).

Quella che vi cito oggi è la sua recente intervista ad un quotidiano ...

"La Fondazione Hume e Lettera150 hanno sottoposto al governo 10 cose da fare e che il governo non ha fatto. A quali si sarebbe dovuto dare la precedenza?

«Intanto vorrei sottolineare la natura bipartisan della petizione, arrivata a 13.000 firme, che sta raccogliendo consensi da persone di tutti gli orientamenti politici. A mio parere le cose non fatte più importanti sono due.

Primo, l'attivazione dei medici di base con dispositivi di protezione, strumenti per effettuare i tamponi, e soprattutto un protocollo di intervento al primo apparire dei sintomi. Secondo, attuazione del piano Crisanti per portare il numero di tamponi per abitante a livelli europei, almeno 3 volte i livelli degli ultimi mesi».

4. La citazione finale (91)

“Stimo il denaro né più né meno di quello che vale, perché è un servo eccellente, ma un padrone terribile.”

Alexandre Dumas (figlio)

A rileggerci il prossimo week end!

Vostro


Offerta riservata ai lettori di FC Consiglia:

Comincia Ad Investire con Carlà ed. 2020 + La Finanza Democratica a 79 euro anzichè 111 euro

Clicca qui per aderire alla proposta

Ultimo Podcast pubblicato:
Elenco delle puntate