Ogni 7 giorni un'Idea dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto.

E la Citazione Finale.

Buona lettura, vs. Francesco Carlà.

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1. Le cose che valgono di più (puntata 262 del 02/03/2024)

Quali sono le cose che valgono di più?

Può sembrare un paradosso, ma le cose che valgono di più sono quelle che non si possono comprare, nè pagare.

Quindi sono le cose senza prezzo.

Già: le Fwiane e i Fwiani lo sanno bene perchè dal 1999 ad oggi non ho certo lesinato nel ricordarlo: valore e prezzo NON sono certo la stessa cosa. Perlomeno non sempre. E non nello stesso momento.

Gianni Agnelli amava il vento perchè non lo si può comprare.

Warren Buffett ama il tempo perchè non se ne può comprare altro, a 94 anni.

Voi cosa amate di più? Sono cose che valgono o che costano?

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2. Il mio libro della settimana (262)

E. Fiorito: Golda. Storia della donna che fondò Israele

(Giunti)

Golda Meir è stata un modello per molte donne e non solo israeliane.

Di sicuro è stata una politica che ha dovuto (come sempre in Israele) gestire momenti difficilissimi per il suo Paese, come l'attacco contro gli atleti a Monaco.

Qualcuno di voi la ricorderà nel film Munich dare ordini ai servizi segreti.

Ma forse pochi di voi sanno che era di origine ucraina. Questa biografia non poteva uscire in modo più tempestivo.

"Protagonista emblematica della storia d’Israele, ricordata da alcuni con affetto e da altri con biasimo, amata o detestata, ma sempre e comunque considerata iconica e quasi leggendaria, Golda Meir è stata la prima premier donna, e finora l’unica, alla guida dello Stato d’Israele, segnandone per sempre, con la sua forte personalità e le sue scelte politiche, l’identità e il destino.

Nata a Kiev in epoca zarista, seguì prima la famiglia negli Stati Uniti per poi trasferirsi da adulta in Palestina, territorio all’epoca sotto il protettorato britannico.

Animata da spirito pionieristico e dal sogno socialista sionista, Golda ha scalato pian piano tutti i gradini del Mapai, il partito laburista, prima come membro di un kibbutz, poi come segretaria e impiegata del sindacato dei lavoratori, fino ad arrivare alla carica di ministro del Welfare, degli Esteri e infine ad assumere il ruolo di primo ministro dal 1969 al 1974."

3. L'articolo della settimana (262)

Come forse sapete trascorro una parte dell'anno a Bologna. La città emiliana è al centro delle polemiche da qualche tempo per via dei limiti di velocità sempre più draconiani.

Servono davvero? Ecco i numeri di Milena Gabanelli sul tema:

"Bologna è la prima grande città italiana a introdurre il limite dei 30 chilometri orari su una vasta zona della città, esclusi i viali e le strade a grande scorrimento. Il limite in realtà c’è da 6 mesi, però dal 16 gennaio il sindaco ha deciso di farlo rispettare. I vigili dotati di telelaser hanno fatto le prime multe e il caso è diventato politico..."

4. La citazione finale (262)

“Non siate modesti, non siete abbastanza grandi per esserlo.”

(Golda Meir)

A rileggerci il prossimo week end!

Vostro


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